22 dic 2010

Keramos - Nuovo Spazio Corsi/Eventi al Testaccio, Roma

Associazione Culturale KERAMOS, nuovo spazio espositivo e laboratorio a Testaccio (Roma) di Evandro Gabrieli e Rosana Antonelli.
L'intenzione, oltre ad avere un posto proprio dove poter lavorare, è quella di allargare gli orizzonti, aprire lo spazio anche ad altri artisti per eventi e workshop (in programma Decorazione con Lustro, di una interessante e rinomata Bottega di Faenza e la Ceramica che vola di G.Cimatti) oltre che organizzare iniziative culturali che possano coinvolgere tutti gli appassionati.

Per info corsi/eventi: infokeramos@libero.it

Presto presso Keramos anche la Rivista
"La ceramica in Italia e nel mondo" con i miei articoli di viaggio e di incontro con cermisti in Italia e nel Mondo.
Qualche foto scattata da me all'inaugurazione...







8 dic 2010

Bugie, a lume di candela. Galleria Sinopia - 6 nov./12 dic. - Roma

(segue da blog Passione Ceramica...)

FINISSAGE  9 dicembre 2010 ore 16-20

la mostra con le opere in vendita degli artisti
R. Polveroni, R. Monachesi, D. Penso e StudioForme
durerà fino al 12 dicembre.

Qualche foto scattata all'OPENING del 6 novembre
 (photos Mlu'2010)
Candelabri vetrofusione, StudioForme Roma

Galleria Sinopia
Via dei Banchi Nuovi 21 b/c, 00186 Roma
orari: 11,00-13,00 16,00-20,00 chiuso il lunedì
Tel.:+39066872869

 


In Galleria Sinopia...
 




Bugie, ceramica R. Monachesi e vetrofusione StudioForme
 
Bugie, R.Monachesi






...anche il gusto vuole la sua parte... polentine flambè!




5 ott 2010

Un salto al Festival della Letteratura di Viaggio, domenica 3 ottobre 2010

(... segue da Blog Passione Ceramica...)
(foto Mlu'10)
... con il matematico, divulgatore P. Odifreddi, il filosofo Duccio Demetrio, lo storico Marcello Massenzio, e i Turisti per Caso, Pat e Syusy, si è parlato domenica a Villa Celimontana di Viaggiare piano e ... dolce (slow tour), pellegrinare verso...


Viaggiare è andare oltre la meta ... oltre il noto... è mettersi in questione, conoscere il diverso, andare oltre l'imprevisto...


Cose turche...a Villa Celimontana
Foto d'epoca, carte geografiche e racconti di viaggiatori italiani tra il XVI e XX secolo, esposti presso il Palazzetto Mattei solo per la durata del Festival.

Al palazzo delle Esposizioni di Roma invece, la mostra fotografica Grande Venezia. Terre e genti, fino a Istanbul e Alessandria aperta fino al 31 ottobre 2010.

Grandi celebrazioni insomma per Istambul Capitale Europea della Cultura 2010.
A presto, sul n. 8 della Rivista, i miei racconti di Viaggio sulle vie della Ceramica, tra Istambul e dintorni...

10 set 2010

Di ritorno da Argillà... "Questo non è un piatto"

(testo dal comunicato stampa... photos Mlu'10)
...segue dal post su Argillà 2010

"Questo non è un Piatto", mostra e attività didattica ideata dalla londinese Moving Universe Production diretta da Sacha G. Mullins, è un progetto internazionale per l’educazione ai diritti umani, l’integrazione e la pace attraverso l’arte e la tutela dei patrimoni linguistici e culturali.

Attraverso l’esposizione di 35 piatti in ceramica, la mostra non si pone soltanto come espressione di un sapere materiale e di una tradizione artigianale che da secoli connota la nostra cultura artistica nazionale, ma si fa soprattutto strumento per la salvaguardia del patrimonio culturale di tutte le comunità a rischio di cancellazione linguistico-culturale e per la valorizzazione delle diversità quale patrimonio dei popoli.



A tale scopo ogni piatto riporta al centro la poesia "La mia Lingua è la mia Nazione", trascritta su ogni piatto in una lingua diversa, tra le quali anche il tibetano, scelto come emblema di tutte le lingue che hanno difficoltà ad esprimersi e a sopravvivere. 35 piatti per 35 lingue con l’esplicito intento di nutrire, rammentare, curare, unire le persone di tutto il mondo.
Oltre alla mostra, il progetto si esprime attraverso diversi strumenti: opere ceramiche, mostre-evento, un libro, la ciotola “Ricordati di me”, “Development Labs” (Laboratori di riflessione e formazione per educatori), il progetto “Remember me Cult”, “Video on the road” e un tour di 36 mesi nel mondo.

28 set 2009

Festival della Letteratura di Viaggio - 24/27 settembre a Roma

segue....
Oggi sono loro, uomini e donne di quelle terre che si imbarcano per esplorare nuovi territori, troppo spesso arrivando neanche a metà del viaggio - armati della forte volontà di uscire dall'incubo di una vita vissuta all'insegna della sopravvivenza, abbagliati dal miraggio di un futuro migliore.
Scienziati, avventurieri, conquistatori, ieri, migranti (spesso clandestini) , extracomunitari, oggi. Oltre ad esplorare le nostre terre, esplorano anche le nostre coscenze, poste difronte ai tanti interrogativi che trovano a stento risposte nella soliderietà umana e nell'accoglienza troppo spesso finalizzata alla sola verifica dell'identità".
Malgrado ciò il loro ottimismo è disarmante e straordinario, la loro forza di volontà, di mettersi in viaggio - al di là di ogni timore - ci spaventa...
Questi uomini, queste donne, questi bambini non si arrendono difronte a nulla, seguono, con il coraggio degli antichi esploratori, il loro faro nella notte, la loro stella!
In Africa - dice il dott. Morrone - si vedono ancora le stelle di notte, luminose e colorate, perchè all'imbrunire si spengono tutte le luci, non c'è energia elettrica ....
Vedere una stella è come avere una "visione", ci indica da dove veniamo e verso dove andiamo, è un "sogno" che riluce nel silenzio. Per loro, i nuovi esploratori, è il sogno di arrivare, di restare, lavorare ... per poter ritornare!
Per questo bisogna aiutare queste popolazioni ad aiutarsi, a formarsi - costruendo strutture sul posto - perchè questo è il loro ed il nostro futuro, in modo che un ingegnere etiope, per esempio, non si trovi costretto a fare il taxista a New York o un medico, il giardiniere in Italia.

Probabilmente chi riesce a vedere le Stelle ... ha ancora un sogno in cui credere e per cui lottare, ed ogni uomo - verso un altro uomo - ha il dovere rispettare.